Un assaggio di cosa è importate per noi

La filosofia della nostra impresa è la continua ricerca di prodotti coltivati nel rispetto della biodiversità e che i metodi di coltivazione siano quelli tradizionali.
Per biodiversità si intende “la variabilità degli organismi viventi di ogni origine, compresi inter alia gli ecosistemi terrestri, marini ed altri ecosistemi acquatici, ed i complessi ecologici di cui fanno parte; ciò include la diversità nell’ambito delle specie, e tra le specie dell’ecosistema”.
In sostanza la ricchezza della vita sulla Terra.
Le principali pressioni sulla biodiversità sono i cambiamenti nell’uso del suolo (ad esempio la deforestazione, la monocoltura intensiva, l’urbanizzazione), lo sfruttamento diretto come la caccia e la pesca eccessiva, i cambiamenti climatici e l’inquinamento.
Il cambiamento climatico, l’inquinamento sono attribuiti maggiormente alle agricolture agli allevamenti intensivi.
Per allevamento intensivo si intende  la custodia, la crescita e la riproduzione degli animali in spazi ristretti e confinati, spesso parzialmente chiusi, mentre per agricoltura intensiva si intende sfruttare al massimo la capacità produttiva del terreno.
L’allevamento intensivo inquina terra, acqua e aria e genera innumerevoli altri danni: deforestazione, promozione dello sviluppo di prodotti Ogm in agricoltura, perdita di biodiversità, sviluppo di zoonosi, concorso all’antibiotico resistenza.
L’agricoltura intensiva uccide insetti e piante utili, degrada e impoverisce il suolo stesso da cui dipende, crea deflusso inquinante e intasa i sistemi idrici, aumenta la suscettibilità alle inondazioni, provoca l’erosione genetica delle colture e delle specie di bestiame in tutto il mondo, diminuisce la biodiversità

Detto in soldoni cos’è la biodiversità, vi illustro alcune aziende su cui facciamo affidamento.
L’azienda agricola di Lucia Iannotta, situata a Sonnino nel Lazio, produce olio extravergine di oliva varietà delle colline pontine e olio extra vergine di oliva varietà Itrana, secondo tecniche che rispettano l’ambiente, sfruttando tutto ciò che può offrire la drupa.
Partendo dalle olive in salamoia passando per l’olio fino ad arrivare ai prodotti cosmetici.
L’azienda è riuscita a ritagliare un spazio anche per la produzione di ortaggi e verdure con i quali produce ottime conserve e creme.
Un’altra azienda che vi presento porta avanti un’antica tecnica di pesca, la menaica.
L’azienda in questione è di Donatella Marino situata nel paesino di Marina di Pisciotta, ma cos’è la Menaica.
Sempre nell’ottica del rispetto della biodiversità, la menaica è una tecnica di pesca sostenibile grazie all’impiego di un tipo di rete impiegata per la cattura delle alici: una maglia molto sottile, ancora misurata in palmi napoletani, che lascia sfuggire i pesci più piccoli selezionando quelli più adatti al consumo.
Questo tipo di pesca è faticoso e poco produttivo, ma consente di ottenere un prodotto dalle qualità organolettiche eccellenti.

Queste sono solo due delle aziende con cui collaboriamo, ma ce ne sono anche altre come il Pastificio Caccese che sarà il protagonista de prossimo articolo in cui parleremo del frumento e del germe di grano.

AD MAIORA

-AP

×