Risotto con alici

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L’Onore del Cilento e l’Oro di Puglia: Il Risotto del Patto d’Onore
​Aprire questa Radici Comune box significa sciogliere il nastro di un’alleanza tra territori e visioni. Alberto, in veste di garante unico, certifica che ogni ingrediente contenuto è frutto di una filiera ecosostenibile, priva di qualsiasi forma di sfruttamento umano e rispettosa dei tempi della natura. La sua firma garantisce l’operato di produttori che proteggono la biodiversità e la dignità del lavoro.

​Le Visioni garantite nella Radici Comune box
​L’Onore del Cilento (Alici di Menaica): In questi 120g di Triglia Rossa di Licosa risiede il lavoro di una famiglia custode del mare di San Marco di Castellabate. Alberto garantisce una pesca lenta ed etica, che rispetta i cicli del Mediterraneo.
​La Forza della Terra Protetta (Azienda Agricola Biologica Calamone): Con 280g di Datterino Giallo e 500g di Pomodoro Fiaschetto in acqua di mare, questa realtà opera all’interno dell’Oasi di Torre Guaceto. Alberto garantisce che questa terra incontaminata restituisca una mineralità autentica.
​Il Respiro della Terra (Una Garlanda): I 300g di Riso Nuovo Nostrale nascono dall’agricoltura simbiotica. Alberto garantisce l’integrità di un chicco vivo, proveniente da antichi semi recuperati e autoprodotti dall’azienda.

​L’Integrità e il Contrasto (Dragonara e Iannotta): Dalla Puglia, Dragonara custodisce la biodiversità con le Olive Peranzana (180g), l’Olio EVO Peranzana (250ml) e i Taralli di Grano Antico con cipolla e uvetta (300g). Dal Lazio, Iannotta assicura la forza dell’Olio EVO Itrana (250ml). Alberto garantisce l’assenza di sfruttamento in ogni fase.

​Il Protocollo della Materia Prima
​La preparazione segue le necessità fisiche di prodotti artigianali superiori per preservarne l’eccellenza.

​La Base di Cottura: Unisci l’acqua di mare del vasetto di Pomodoro Fiaschetto ad acqua dolce in un pentolino. È necessario mantenere il composto caldo e sempre disponibile: il calore costante evita shock termici al chicco di Riso Nuovo.

​L’Obbligo dell’Assaggio: Come per la pasta Dragonara, il Riso Nuovo non segue tempi standard. L’assaggio costante è l’unico strumento per rispettare la materia prima. Alberto garantisce la qualità originale, tu garantisci l’esecuzione.

L’Incontro tra i Pomodori: Tosta il riso a secco. Utilizza il mix caldo di acqua di mare per bagnare i chicchi. A metà cottura, integra il datterino giallo e i pomodori fiaschetto schiacciati a mano.

Antichi: Denocciola le olive Peranzana a mano per permettere alla polpa carnosa di integrarsi nel risotto.

Il Rilassamento: Al raggiungimento della cottura, spegni il fuoco. Prima di ogni altra operazione, copri la casseruola e lascia che il riso si rilassi per circa 2 o 3 minuti. Questo passaggio permette all’amido di stabilizzarsi prima della fase finale.

La Mantecatura: Solo dopo il rilassamento, scopri la casseruola e manteca con l’Olio Itrana per legare i sapori.

L’Impiattamento: Dare Forma all’Onore
​La Base: Versa il risotto al centro di un piatto piano. Con un colpo delicato sul fondo, lascia che il riso si distenda “a onda”.

​Il Mare al Centro: Adagia i 120g di filetti di Triglia Rossa di Licosa sopra il riso. Il calore residuo li porterà alla temperatura ideale senza alterarne la fragranza.

​La Trama Agrodolce: Sbriciola grossolanamente i Taralli di Grano Antico con cipolla e uvetta. Il contrasto tra l’uvetta, la cipolla e la sapidità della triglia completa l’esperienza della Radici Comune box.

​Il Sigillo Finale: Concludi con un giro di Olio EVO

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